Casa Emmaus incontra Sant’Egidio, intervista al presidente prof.Fernando Nonnis

Nel 2017, in Libano a Beirut, la Direttrice Giovanna Grillo ha conosciuto Maria Quinto della Comunità di S.Egidio, responsabile dei “Corridoi Umanitari” per i profughi siriani. E’ stato un incontro felice: Casa Emmaus a più riprese ha dato disponibilità di accoglienza a nuclei familiari per un totale di 20 persone, compreso un nucleo con una giovanissima ragazza con gravissima disabilità. Un impegno notevole, cui abbiamo fatto fronte con nostre risorse. Progressivamente questi nuclei sono transitati nello SPRAR che Casa Emmaus – Impresa Sociale gestisce per il Comune di Iglesias. Al momento questi nuclei vivono la loro vita ad Iglesias, frequentano i corsi d’Italiano, i bambini e le ragazze frequentano la scuola primaria e secondaria, alcuni degli adulti corsi di formazione. Oltre i corridoi umanitari della Comunità di S. Egidio, Casa Emmaus Impresa Sociale  ha avviato autonomamente un corridoio umanitario in proprio in Siria grazie alla disponibilità del Dott. Elia Caporossi, rappresentante della diplomazia italiana in questo Paese , ultimo diplomatico italiano a lasciare la Siria per via dell’avvicinarsi dei combattimenti, in cui è rimasta comunque la nostra ambasciata col personale siriano. Grazie a questo prezioso apporto abbiamo fatto arrivare dalla Siria, attraverso il Libano, 11 giovani universitari siriani, di fede cristiana e musulmana, che attraverso un accordo con l’Università degli Studi di Cagliari, frequentano, con  profitto, in diverse facoltà. Casa Emmaus Impresa Sociale provvede , in modo spartano ma attento alle loro necessità, come fa peraltro per altri ospiti italiani.

Total Page Visits: 64