La conferenza 2026
La conferenza, intitolata “L’Ombra della mancanza. Tra vuoto e desiderio: il peso invisibile dell’abbandono emotivo”, approfondirà il legame tra carenze affettive, esperienze di abbandono e sviluppo delle relazioni adulte. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla dipendenza affettiva, analizzata lungo il continuum che va dalla normalità alla patologia.
Attraverso un approccio multidisciplinare, verranno esplorati i rapporti tra passione amorosa, traumi infantili e relazioni patologiche, affrontando temi come le nuove forme di love addiction e i meccanismi che riattivano le ferite emotive dell’infanzia.
Verranno presentati modelli clinici, strumenti operativi e strategie terapeutiche, con particolare attenzione agli approcci di terapia breve. L’obiettivo è fornire ai partecipanti conoscenze aggiornate e strumenti pratici per comprendere e trattare le difficoltà relazionali, favorendo percorsi di consapevolezza, cura e cambiamento.
Il corso è a numero chiuso per 100 partecipanti
La quota di iscrizione è pari a € 50 senza ECM e € 70 con ECM e comprende anche il pranzo
Pagamento con bonifico:
Puoi inviare il tuo contributo all’IBAN IT 69 K 01015 43910 000070853880
Intestato a “CASA EMMAUS Società Cooperativa Sociale”
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Aprire Orizzonti 2025
Aprire Orizzonti 2025 è stata dedicata all’età evolutiva, con particolare attenzione al legame tra infanzia e adolescenza, e si focalizzerà su temi cruciali quali traumi, abusi e il percorso di liberazione dal passato. Il titolo dell’edizione è: “Il bambino del passato e/è l’adulto del presente”. Adottando un approccio multidisciplinare, l’evento vedrà la partecipazione di esperti della sanità, psicologi, educatori e pedagogisti, offrendo strumenti pratici per supportare lo sviluppo umano dalla prima infanzia fino all’età adulta.
Aprire Orizzonti 2024
Aprire Orizzonti 2024 è stata dedicata al tema della prevenzione, concentrandosi sull’emergenza educativa che tantissimi indicatori manifestano, prima ancora di puntare i riflettori sui problemi delle nuove generazioni, dovrebbe interrogarsi sulle responsabilità degli adulti, che sembra abbiano costruito un mondo senza un futuro per loro.
Per questo, la crisi che ci investe chiama in causa non solo la scuola, con la sua organizzazione, i suoi metodi e i suoi programmi, ma la società intera, a partire dalle famiglie fino alla crisi della politica, che appare sempre più incapace di coinvolgimento, come dicono i numeri sempre in aumento della astensione.
Domande e tentativo di cercare con onestà, consapevolezza e coerenza delle possibili risposte.